Associazione


Anziani Terzo Millennio è una associazione senza scopo di lucro con sede a Trieste. Nasce nel 2014 con l’intento di ispirare un cambiamento nella società rispetto ai sistemi di welfare rivolti ai cittadini anziani. La condizione dell’Anziano odierna non trova più una combinazione perfetta tra la prospettiva ontologica e quella biologica poiché la vecchiaia non è più analizzabile e definibile in relazione al mero presupposto fisio-biologico. Riconoscendo l’anacronistica e riduttiva misurazione di deficit intellettivi e decadimenti cognitivi, il benessere dell’anziano di oggi si confronta e si condiziona con l’intero sistema in cui è inserito ed elementi psicologici, sociologici, relazionali e culturali interagiscono con lo stato di salute della persona inteso quale benessere fisico, mentale e sociale e non come la semplice assenza sello stato di malattia o di infermità. L’anziano è, di fatto, nella società contemporanea come un equilibrista che volteggia su un filo appeso a grande altezza, muovendosi con delicatezza nel vuoto delle sicurezze fisiche, delle doti economiche, delle relazioni e degli affetti che via via si rarefanno. L’Associazione si pone i seguenti obiettivi giustificati dalla circostanza che Trieste è attualmente la città con il più alto tasso di anziani di Europa e dal fenomeno generale per cui le aspettative di vita delle persone continuano ad aumentare con l’effetto dell’incremento del numero delle persone anziane nelle società. Le attività previste:

  • Promuovere, attraverso studi, convegni, seminari la rivisitazione del concetto e idea di anzianità
  • Cercare di definire un nuovo progetto di welfare locale, regionale e nazionale per gli anziani
  • Promuovere e realizzare forme di innovazione nelle relazioni tra ambiti economici e sociali legati alle persone anziane, alle loro famiglie ed a tutti gli operatori pubblici e privati che lavorano e prestano la loro opera nell’ambito del welfare
  • Realizzare a Trieste un festival dell’Anziano, occasione di riflessione, proposta sociale, culturale, giuridica, economica e turistica a carattere stabile
  • Promuovere una rete strutturata di soggetti pubblici e privati allo scopo di superare la segmentazione e la dispersione di risorse
  • Un progetto, su misura per l’Anziano, che respira diritti riassunti nell’idea di autonomia, di assistenza, di rispetto, di tutela della persona. Delle sue prospettive, dei suoi sentimenti, delle sue necessità.