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23/12/2019

Un giorno dopo l’altro, l’uomo non si accorge di invecchiare


Lo spirito solo con se stesso, vive per proprio conto.
Se invece riceve qualcosa come un nutrimento dell’intelletto e delle scienze nulla vi è più piacevole di una tranquilla vecchiaia.
De senectute, Cicerone

L’apice della vecchiaia è l’autorevolezza.
De senectute, Cicerone.

Era ormai un povero vecchio che volentieri si sarebbe rannicchiato in un cantuccio per non muoversene mai più; ma tanti altri lui spietati che gli sopravvivevano dentro, approfittando di quel suo smarrimento, non volevano lasciarlo in pace; se lo disputavano, se lo giocavano, gli proibivano di lamentarsi e di dirsi stanco, di dichiarare che non si ricordava più nulla; e lo costringevano a mentire senza bisogno, a sorridere quando non ne aveva voglia, a parasi, a far tante cose che gli parevano di più. E uno, ecco, gli tingeva in quel modo ridicolo la barba; un’altro gli aveva fatto prender moglie, quando sapeva bene che non era più tempo (…)
I vecchi e i giovani - Pirandello

Il silenzio dell'anziano
(...) correttamente interpretiamo i silenzi che li sequestrano come desolazione, distacco e obnubilamento, specie se sono abbandonati come detriti del vivente nelle case per anziani. La saggezza e la moderazione verbale che l'accompagna sono privilegio di pochi eletti. La verità è che bisogna approfittare, e tacere quando si è ancora pieni di vigore per farlo.
R. Bassetti, Storia e pratica del silenzio