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24/07/2019

Sulla fragilità di Niccolò Nisivoccia


La fragilità di ogni cosa: perchè tutto, sempre, può crollare, da un momento all'altro. Tutto può venire giù, sempre.

E' la frase riportata nella copertina (bianca) del libro "Sulla fragilità" di Niccolò Nisivoccia da poco disponibile nelle librerie.

L'introduzione, di cui sotto un breve stralcio, è di Eugenio Borgna:

"La Fragilità è una parola tematica dalle ampie prospettive semantiche che la portano a fare parte di molti discorsi di matrice culturale ed esistenziale diverse.

Nel libro di Niccolò Nisivoccia la fragilità nasce e muore aprendo e poi chiudendo infinite aree tematiche. Un carosello di immagini che sgorgano dal cuore (...)".

(Sul)La fragilità del corpo, della realtà, di un bambino, sono alcuni dei pensieri racchiusi dalle brevi frasi che compongono il volume dalle pagine non numerate e che sembrano volersi trasformare, alle volte, in consigli.

Un testo non certo facile e se è vero, parafrasando Peirce(1), che lo sguardo viene attratto dagli oggetti a ragione dell'elemento che li domina, il merito di questo autore pare non possa passare senza lasciare traccia.

1) Ci si riferisce ad una libera interpretazione di uno scritto di C.S.Peirce dal titolo "Questioni riguardo a certe pretese capacità umane" in Scritti scelti, Utet, 2005 a cura di Giovanni Maddalena.