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25/03/2020

Sul rapporto nonni-nipote


Una sentenza non troppo datata, intervenuta a seguito di richiesta di risarcimento del danno causato da un incidente stradale, ha posto in evidenza la rilevanza anche giuridica, oltre che affettiva e morale del rapporto nonni - nipoti.

Nella pronuncia si ricorda come la morte o l’invalidità di un congiunto possa corrispondere alla privazione di un valore non economico ma personale, costituito dalla irreversibile perdita del godimento del congiunto stesso e dalla definitiva preclusione delle reciproche relazioni interpersonali.

Nel considerato contesto risulterebbe non condivisibile limitare la società naturale (di cui all’art. 29 della Costituzione) nell’ambito ristretto della sola famiglia nucleare e non potrebbe ritenersi che le disposizioni che specificamente concernono i nonni non siano tali “da poter fondare un rapporto diretto giuridicamente rilevante, tra nonni e nipoti" ma, piuttosto, individuerebbero un rapporto mediato dai genitori - figli o di supplenza dei figli. Si evidenzia, pertanto, a tale riguardo, che il nostro ordinamento non solo include i discendenti in linea retta tra i parenti ma prevede una serie di diritti, doveri e facoltà; nel provvedimento si fa richiamo, per la sua emblematicità, all’articolo 317 bis del codice civile (rapporti con gli ascendenti).

Cassazione civile n. 3555/17