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20/11/2019

Per una bioetica interculturale di Alessia Maccaro


Aracne 2019

Un testo certamente non facile e ricco di spunti, frutto di una laboriosa ed impegnativa ricerca.

Di particolare interesse le conclusioni cui perviene l’autrice in tema di fragilità là dove si afferma l’auspicabile superamento di una prospettiva secondo la quale le differenze degli individui sono stabilite e gerarchizzate in un ordine rigidamente fondato su basi biologistiche ed essenzialiste; non essendo più collocabile il soggetto sano, tendenzialmente maschio ed unico titolare di diritti, al vertice della “gerarchia”.

L’approfondito studio delle tradizioni beninesi, considerate nel peculiare approccio alla malattia ed al rispetto dei diritti umani conduce, dunque, a sostenere un paradigma che non precluda ai malati l’accesso ai diritti ed alla cittadinanza, attraverso il meccanismo dell’esclusione.

Nell’opera, fra l'altro, è analizzata anche quella che viene definita l’ultima forma di esclusione sul finire della vita, quella degli anziani in Benin.